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Lo spionaggio industriale è un'attività sempre esistita e con l’era tecnologica ha stravolto tutte le attività industriali per copiare brevetti o carpire segreti di un particolare prodotto e superare la concorrenza.
Il controspionaggio industriale serve a difendere i segreti industriali ed a tutelare i propri marchi e brevetti. Spesso, gli attacchi di spionaggio industriale vengono messi in atto da aziende rivali, per sconfiggere l’azienda concorrente.
La globalizzazione dei mercati e l’alta tecnologia hanno stravolto tutte le attività! Le imprese sono sempre più a rischio di spionaggio industriale, concorrenza sleale, infedeltà dei soci e dei dipendenti e attività illecite.
Il calo della performance, la perdita di una commessa, preventivi ignorati o comunicati ai concorrenti, lo scarso interesse dei soci/dipendenti nel tutelare gli interessi aziendali, l'assenza ingiustificata, il concorrente che vince la gara con una offerta più bassa e così via.
La corretta prevenzione è da sempre lo strumento indiscusso, per tenere sotto controllo lo stato di salute e l'integrità aziendale. Tutte le nostre investigazioni aziendali, documentano l’infedeltà ed il trasferimento di eventuali know-how e conoscenze aziendali a terzi; permettendovi di agire legalmente. Se un dubbio vi attanaglia e per qualsiasi informazione per risolvere i vostri dubbi su investigazioni aziendali, investigazioni private, investigazioni tecniche scientifiche e investigazioni finanziare e commerciali, non esitate a mettervi in contatto con noi per richiedere una consulenza gratuita.
Difendersi dallo spionaggio industriale, concorrenza sleale ecc. per tanti motivi non è semplice perché deve combattere un nemico invisibile e comunque è indispensabile rivolgersi agli esperti in grado di svolgere una serie di attività di “intelligence” e smascherare gli infedeli. L’agenzia Agata Christie Investigation ha un esperienza ultra ventennale ed è specializzata nelle indagini aziendali e si avvale di collaboratori altamente qualificati e dispone di moderni ed innovativi strumenti tecnologici, operando nella massima riservatezza e legalità. L’attività preventiva tecnologica consiste nell’effettuare un accurata bonifica atta alla ricerca ed all’eliminazione, eventualmente, degli apparati spia che sono posizionati dagli avversari, ad esempio le cimici, le microcamere, le microspie, i microfoni nascosti, bonifiche informatiche ed telefoniche, per scoprire le intercettazioni ambientali e telefoniche di spionaggio.
Di solito l’infedele è un ex dirigente, impiegato, dipendenti vari, fornitori, clienti, tecnici, infiltrati di aziende concorrenti o della Mata Hari di turno.
I luoghi che si prestano allo spionaggio sono le fiere e/o saloni internazionali dei vari settori, le quali offrono grandi possibilità di spionaggio industriale.
L’agenzia Agata Christie Investigation è una struttura internazionale, specializzata nel controspionaggio industriale, concorrenza sleale ed indagini economiche, e svolgiamo le seguenti attività
TUTTE LE NOSTRE INVESTAGAZIONI SONO GARANTITE CON PROVE GIURIDICAMENTE VALIDE
controspionaggio industriale
bonifiche telefoniche ed ambientali
indagini su fuga notizie
Investigazioni socio infido e infedeltà dipendenti
concorrenza sleale
Investigazioni per assenteismo
ammanchi contabili
incidente informatico
difesa marchi e tutrla brevetti
indagini su furti e recupero refurtiva
indagini su frode assicurative
infiltrazione autorizzata in aziende
indagini su soci e dipendenti infedeli
Investigazioni fuga di notizie riservate
indagini contraffazione di marchi e brevetti
controlli fiduciari su aziende e persone
Investigazioni licenziamento per giusta causa
verifiche comportamentali e collegamenti con società concorrenti
Investigazioni difesa da tentativi di estorsione
acquisizione di prove per procedimenti civili
verifica pre-assuntiva
ricerca di debitori, eredi, testimoni
perizie e consulenze tecniche di parte
Investigazioni sopralluoghi e rilevamenti documentali
Investigazioni molestie, lettere anonime, intimidazioni
Investigazioni tutela informatica contro lo spionaggio industriale
Investigazioni perizie varie:
Verifica attendibilità curriculum
Indagini contro il crimine informatico
Realizzazione impianti di allarme e di sicurezza
Eseguiamo le seguenti perizie:
(Meccanica – elettrica –elettronica, alta moda, chimica – combustibili – automezzi – antinfortunistica stradale, Edilizia – impiantistica - attività marittime – aeree – trasporti – tecnica assicurativa - Preziosi – belle arti – antiquariato – medici – psicologi -Argenteria antica – elettronica ed informatica)
L’agenzia agata Christie Investigation, svolge una serie di perizie tecniche ed è collegata con un gruppo di esperti consulenti tecnici iscritti all’Albo dei CT e dei periti del Tribunale per:
(Meccanica – elettrica – chimica – combustibili – automezzi – antinfortunistica stradale - Edilizia – impiantistica - attività marittime – aeree – trasporti – tecnica assicurativa - Preziosi – belle arti – antiquariato – medici – psicologi - Argenteria antica – elettronica ed informatica)
L’agenzia investigativa Agata Christie Investigation, è un’organizzazione internazionale e consente di svolgere indagini a livello nazionale internazionale e, per la privacy ed una maggiore “concretezza ed affidabilità” la maggior parte delle indagini vengono svolte direttamente dai nostri agenti.
Paesi con cui operiamo:
Italia, Austria, Belgio , Bulgaria , Cipro, Repubblica ceca, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Ungheria, Irlanda, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Polonia Portogallo, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Regno Unito Croazia, Ex Repubblica Iugoslava di Macedonia, Turchia, Islanda Principato di Monaco, Svizzera, Mosca, Ucraina, Cecoslovacchia, Stati Uniti, Brasile, Messico, Canada, Cina, Russia, Cuba, Jamaica, Guatemala, Honduras, Nicaragua, Costa Rica, Panama, Venezuela, Colombia, Peru, Bolivia, Cile, Argentina, India, Cina, Sud Corea, Giappone, Vietnam, Thailandia, Cambogia, Singapore, Filippine , Egitto, Tunisia, Marocco, Israele, Libia, Turchia, Libano, Algeria, Oman, Arabia Saudita e Yemen, Kenya, Sud Africa, Santo Domingo, Tanzania, Senegal, Madagascar, Nigeria
Spionaggio industriale:
Di seguito riportiamo alcuni articoli (fonte internet)
E’ guerra tra colossi. PayPal ed eBay hanno deciso di tirare fuori le unghie per difendersi da Google. L’accusa è pesante: spionaggio industriale. La vicenda ricalca, per certi versi, la battaglia scoppiata quattro anni fa tra Ferrari e McLaren. Nel 2007, Nigel Stepney, allora capomeccanico del Cavallino, passò i progetti della monoposto rossa alla scuderia tedesca. La spy story ad alta velocità, che si è trascinata per anni, scatenò il finimondo nella Formula Uno. Oggi, un ciclone simile rischia di abbattersi sul settore dell’informatica. PayPal (acquistata nel 2002 dal sito d’aste) ed eBay hanno infatti deciso di fare causa a Google e a due suoi dirigenti per aver rubato i segreti necessari a realizzare il nuovo sistema di pagamento che, a partire dall’estate, permetterà negli Stati Uniti di usare il cellulare al posto dei contanti. Google, che solo ieri aveva annunciato la nuova iniziativa, deve già affrontare la prima tegola. Per il momento, il motore di ricerca ha deciso di non rispondere alle accuse. “La causa – scrive la Reuters – evidenzia come sia in corso una battaglia a tutto campo per cercare di assicurarsi una posizione di vantaggio in un settore che potrebbe valere qualcosa come un miliardo di dollari”. Il telefonino, secondo gli esperti, è infatti destinato a diventare il portafoglio del futuro.
Secondo eBay, Osama Bedier e Stephanie Tilenius, due ex manager di PayPal passati poi a Google, avrebbero utilizzato le conoscenze acquisite nella loro vecchia azienda per realizzare Google Wallet, il servizio con cui Mountain View è convinta di mandare in pensione banconote e carte di credito. Tilenius ha lavorato per eBay dal 2001 al 2009 e poi è stata consulente della società fino a marzo del 2010. La dirigente è stata assunta da Google con la carica di vicepresidente per l’e-commerce. Secondo il sito d’aste, la donna avrebbe rotto una clausola contrattuale, offrendo a Bedier di passare alla concorrenza. Pochi giorni prima del cambio di casacca, Bedier avrebbe trasferito sul suo pc una serie di documenti in cui erano tracciate le strategie di PayPal per quanto riguarda i pagamenti con i telefonini.
In pochi giorni sarebbe così andato in fumo un lavoro di tre anni: PayPal dal 2008 stava cercando di raggiungere un accordo con Google per gestire le transazioni su tutti i telefonini dotati di Android, il sistema operativo sviluppato da Mountain View. In sostanza, eBay sostiene che il motore di ricerca, assumendo i due manager e rifiutandosi di concludere l’affare, avrebbe in realtà comprato la chiave per abbattere la concorrenza. Il cyber portafoglio vedrà la luce solo tra qualche mese, nel frattempo toccherà al tribunale della California stabilire se c’è già stato un tentativo di scippo.
Ex dirigente di Flextronics, Walter Shimoon, si è dichiarato colpevole di aver venduto ad altre imprese segreti industriali su iPad e iPhone nel processo che ha seguito il suo arresto nel dicembre 2010. Mentre Flextronics produceva componenti per Apple, Shimoon aveva degli incontri con operatori di borsa specializzati in fondi speculativi durante i quali rivelava quanto di sua conoscenza. Gli incontri erano pagati 200$ la ora (circa 139€).
Le notizie più succulenti erano quelle che riguardavano i dispositivi portatili di Apple. Allora si parlava dei piani di Cupertino per l’iPhone 4, della sua data d’uscita e delle sue caratteristiche tecniche. Altre rivelazioni di Shamoon riguardavano il segretissimo progetto K48, in altre parole l’iPad, di cui annunciò la prossima uscita. Shimoon ha anche ammesso di aver accettato 27.500$ (19.154€) da Broadband Research in cambio di informazioni. L’avvocato della Broadband Research, John Kinnucan, ha negato la totalità delle dichiarazioni specificando che l’impresa non ha commesso nessun illecito.
Al centro dell’inchiesta vi sono le cosiddette “Reti di Esperti”: gruppi di funzionari di varie compagnie tecnologiche che vengono reclutati per informare gli operatori dei fondi speculativi. Il ruolo degli esperti è di svelare i futuri passi di compagnie come Apple, attraverso il loro conoscimento di prima mano sui prodotti in fase di sviluppo. Compagnie come Kingdom Ridge hanno incassato cospicui profitti negli ultimi anni grazie, fra gli altri, alle indiscrezioni di Shimoon.
Un caso simile a quello di Walter Shimoon, nel quale l’imputato si era anch’egli dichiarato colpevole, è quello che vide implicato l’ex manager di Apple Paul Shin Devine. Devine fu accusato nell’estate del 2010 di aver accettato “tangenti e altri incentivi” in cambio di segreti commerciali e si dichiarò colpevole dei 23 capi d’accusa che includevano frode, cospirazione e riciclaggio di denaro. La sentenza per Shimoon è prevista per l’8 luglio 2013: rischia fino a 30 anni di carcere.
Firenze, 18 maggio 2012 - Passava disegni, progetti, indicazioni specifiche e altro 'know how' segreto ad alcune società concorrenti del Nuovo Pignone spa (General Electric Oil&Gas): oggi il tribunale di Firenze lo ha condannato a sei mesi di reclusione con risarcimento del danno demandato al giudizio in sede civile.
L'imputato è un venditore, 68 anni di Campi Bisenzio (Firenze), della divisione service dell'industria fiorentina, divisione che è specializzata in assistenza per la manutenzione di impianti per l'estrazione, il trasporto e la distribuzione di petrolio e gas. Stando a quanto emerso, il venditore aveva accesso alla banca dati da cui, tra il 2004 e il 2006, ha scaricato disegni per la realizzazione di parti di ricambio come pompe, valvole per turbine, codici, prezzi praticati sui ricambi, quest'ultima informazione assolutamente top secret coperta da identificativi in codice. Secondo l'accusa le informazioni andavano a concorrenti del Nuovo Pignone, che potevano così interferire nelle trattative commerciali con clienti di Russia e Iran, potendo produrre esse stesse ricambi 'copiati' dai disegni scaricati dalla banca dati e conoscendo anche il prezzo che Nuovo Pignone- Ge Oil&Gas avrebbe offerto. Con questa condanna, commenta in un comunicato Nuovo Pignone (GE Oil&Gas), parte civile assistita dagli avvocati Nino e Michele D'Avirro ''il tribunale di Firenze ha dimostrato di prendere molto sul serio il crimine di sottrazione di proprietà intellettuale. ''Costruire e mantenere programmi globali di ricerca e sviluppo tecnologico ha un costo considerevole e altrettanto considerevole è stato il danno arrecato al Nuovo Pignone dalla sottrazione di proprietà intellettuale. La decisione del tribunale contribuirà a scoraggiare simili comportamenti illegali in futuro e a proteggere il Nuovo Pignone quale significativo contribuente all'economia della regione.
Fonte internet
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